


Il caffé espresso inteso come rito di convivialità, come occasione d’incontro, come attualizazione di una tradizione radicata nelle persone eternamente ossessionate dal tempo, ha la prerogativa sempre più desiderata, di essere consumato in un ambiente piacevole, confortevole, semplice, ma di tendenza e soprattutto nuovo. Concepire uno spazio come luogo di aggregazione, socializzazione, piacevolezza espressiva ha un fondamento filosofico dato dalla capacità di un professionista di coniugare l’arte e la praticità lavorativa che proviene dalle diverse professionalità messe in campo. La lunga esperienza maturata professionalmente nei locali aperti al pubblico e particolarmente nei bar, coniugata alla parallela professione dell’architetto e designer, mi ha indirizzata a curare l’estetica e la piacevolezza dell’ambiente, oltre ché la praticità e la funzionalità dell’ambiente lavorativo: le dimensioni e le collocazioni degli elementi lavorativi hanno un preciso luogo in modo che l’operatore, pur nella semplicità dei propri gesti, mantenga il controllo degli strumenti di lavoro e delle attrezzature con naturale maestria. Nulla è lasciato al caso, dalle strutture agli arredi, dal posizionamento delle attrezzature al design delle stesse, all’illuminazione che fondamentalmente interferisce con l’effetto realizzativo e visivo. Tutto questo non si limita alla sola progettazione ma si tiene conto soprattutto delle esigenze tecnico-pratiche di chi lavora all’interno di un banco bar, allo stesso tempo senza trascurare uno stile di tendenza e consono ai tempi ed alle richieste dei frequentatori. Questo aspetto di particolare importanza viene spesso trascurato a favore dell’estetica estrema. La perfetta coniugazione del designer e della funzionalità operativa è il fulcro della mia idea progettuale. In questo progetto “Core Bar”, concepito per essere posizionato al centro di un ambiente altamente simbolico dal punto di vista artistico, proprio per la sua tipologia progettuale è nato per esaltare l’entourage che lo circonda, proponendo segnali al suo interno che ricordano la sua collocazione, fulcro di culture e potenza espressiva. Volutamente, le linee semplici e minimaliste, esaltano le varie tipologie artistiche, che simbolicamente si pongono al centro di un luogo culturalmente possente e riflettono la reale bellezza delle forme e delle opere d’arte che lo circondano. Gli spazi sono inoltre progettati perché i fruitori possano consumare un caffé espresso in perfetta solitudine, con colleghi di lavoro, oppure per una pausa per ricondurre pensieri meditativi alle proprie menti senza che l’ambiente opprima l’intelletto. Essi si evolvono al momento della pausa pranzo con una comunione positiva dalle persone per lo spazio che verrà appositamente dedicato e si inoltra verso un “aperitivo”, consumato a discorrere degli argomenti propri per la serata tra amici in vena di convivialità. Si fa quindi rinascere la cultura del caffé in una chiave moderna dove si è al centro dell’incontro senza alienare il suo contorno.